EATELY, BUON CIBO E VIAGGI

EATELY, BUON CIBO E VIAGGI

EATELY

Se amate i prodotti tipicamente italiani e soprattutto d’origine garantita e/o protetta che quindi mantengono le caratteristiche delle tradizionali ricette e lavorazioni regionali…EATALY e’ il “museo” che fa per voi. 

Il punto vendita più grande resta quello che aprì per primo nel 2007 a Torino, proprio davanti al Lingotto, ma da agosto 2010 ne troviamo uno anche a New York City ( vicino al famoso edificio “Iron Building”) ed ora anche a Genova, al Porto Antico. 

All’interno, oltre alla parte supermercato, e’ possibile fermarsi a pranzo nelle varie “isole”: quella della pasta fresca, della carne, delle verdure etc – L’intenzione di EATELY è quella di essere luogo in cui godere del buon cibo, seguendo le tradizioni. Ed in data 25 Aprile in occasione dell’inaugurazione del punto vendita a Genova, è anche partito il progetto “7 Mosse”.

Un’imbarcazione è partita con destinazione New York City. Un viaggio di quattro tappe, con a bordo (a staffetta) alcuni tra i nomi più noti dell’imprenditoria italiana. Sig. Illy per il caffè, Dott. Winteler per il turismo, Matteo Marzotto per la moda, e tanti altri. Lo scopo è quello della riflessione: come migliore ulteriormente questi settori in Italia, una riflessione in quattro tappe lunga 40 giorni.

Ed è così, che questo grande progetto che permette all’Italia di fare conoscere i veri prodotti italiani, si unisce al viaggio, un viaggio importante, un po’ avventuroso, ma che potrebbe portare a grandi cambiamenti. Come quasi ogni viaggio.

Ma se la barca a vela non fa per voi, soprattutto per 40 giorni, fatevi un vero viaggio 5 stelle attraverso le regioni italiane visitando EATELY. La loro filosofia è quella di portare a tutti i migliori prodotti italiani a prezzi affordabili. I punti vendita sono 10 e li trovate elencati sul sito eately.it

Se volete seguire il viaggio della “ I love Barolo”, collegatevi al sito 7mosse.it – Potrete vedere i video, visitare l’imbarcazione e scoprire curiosità su questo progetto. Il 12 maggio hanno lasciato Madeira ed arriveranno a New York il 2 giugno. Le riflessioni toccate sino ad oggi sono molteplici e vedono protagonista la politica, la religione, i costi che le famiglie devono sostenere, la guerra e stimoli nuovi per altrettanti nuovi obiettivi.