EASYJET: VOLI LOW COST VERSO TUTTO IL MONDO

EASYJET: VOLI LOW COST VERSO TUTTO IL MONDO

EasyJet

EasyJet allarga il network e punta sulle connessioni globali guardando a America e Asia. 

La trasformazione delle compagnie low cost è appena iniziata e la linea aerea con base a Londra lancia i voli di lungo raggio in connessione assieme a WestJet, Norwegian e Loganair oltre alla possibilità di prenotare più voli easyJet superando così il concetto di collegamenti "point to point". 

Quello sferrato oggi è un attacco diretto al cuore delle compagnie aeree tradizionali che da tempo garantiscono connessioni attraverso costosi e complessi accordi di interlinea e di code-share. I

n sostanza "Worldwide by easyJet" consente ai passeggeri di acquistare voli all'aeroporto di Londra Gatwick, con le compagnie WestJet e Norwegian, partner di lancio, utilizzando i servizi "GatwickConnects".

Al netto dell'offerta Alitalia, sulla quale il vettore mantiene uno stretto riserbo, EasyJet siglerà accordi con altre compagnie aeree e al momento è in fase avanzata di discussione con gruppi del Medio ed Estremo Oriente. 

Oltre ad aggiungere nuovi partner all'aeroporto di Londra Gatwick, easyJet prevede di estendere la connettività ad altri aeroporti chiave come Milano Malpensa, Ginevra, Amsterdam, Parigi Charles De Gaulle e Barcellona. 

EasyJet offre inoltre la possibilità di acquistare anche biglietti di altre compagnie come la scozzese Loganair che opera su un network complementare al suo e permetterà ai passeggeri della compagnia di prenotare voli verso specifiche destinazioni regionali in Scozia. 

Il lancio della connettività, secondo i manager del vettore, non impatterà sulla puntualità e sul modello operativo. 

Gli aeromobili easyJet continueranno ad effettuare rotazioni in media di 25 minuti e la compagnia non ritarderà i voli per i passeggeri in coincidenza. 

E' prevista una connettività minima di 2 ore e 30 minuti, per fare in modo che i clienti abbiano tutto il tempo di trasferirsi da un volo all'altro. 

Se un passeggero dovesse perdere il volo in connessione, verrà trasferito sul primo disponibile.

Carolyn McCall, numero uno uscente di easyJet, spiega che "circa 70 milioni dei passeggeri che ogni anno viaggiano in uno degli aeroporti da noi serviti, sono passeggeri che continuano il proprio viaggio su altri voli, prevalentemente di lungo raggio, un segmento al quale ci rivolgiamo".